Album Release

INTERPOL

MARAUDER

Matador - distribuzione SELF - 24 agosto 2018

Marauder?è una delle sfumature del mio carattere. Se distruggo un’amicizia o faccio delle stronzate è solo colpa sua. Mi ha insegnato molto, ma è un lato di me che penso debba prendere vita solo attraverso la musica. In qualche modo, quest’album gli concede l’opportunità di avere un nome e un volto, ma poi lo rimette a dormire” – Paul Banks.

Ma prima di lasciarvi,?Marauder?vi racconterà delle storie. Mettetevi comodi, siamo sicuri che non vorrete perdervele…

Si concludono così, con l’annuncio del nuovo album degli Interpol, mesi di speculazione: una delle band più acclamate dalla critica e dal pubblico degli ultimi dieci anni ha confermato che pubblicherà il sesto album,?Marauder, venerdì 24 agosto su Matador Records.

E proprio mentre voi leggete questo comunicato, la band, in diretta dalla galleria d’arte General Prim 30 di Città del Messico, sta rivelando gli ultimi dettagli sul nuovo lavoro (i temi, il processo di stesura, l’artwork, il produttore e i visual) di fronte ad una vastissima platea di giornalisti e fan, accorsi ad una conferenza stampa in live streaming a cui siete tutti invitati. Sintonizzatevi subito?QUI.

“The Rover”, il primo singolo estratto da?Marauder, è già disponibile a?QUESTO?link e verrà inoltre presentato domani, venerdì 8 giugno, al?The Late Show di Stephen Colbert.

Gli Interpol hanno anche confermato una prima serie di date che li porterà in giro per il mondo, oltre alle apparizioni già annunciate alla House of Vans di New York City, al Riot Fest di Chicago e all’Hyde Park di Londra insieme ai The Cure. I fan che pre-ordineranno?Marauder?direttamente dallo store della band avranno accesso alla prevendita dei biglietti per i prossimi concerti, che includono tappe al Madison Square Garden, all’Hollywood Bowl e alla Royal Albert Hall e un’unica data italiana a Sesto al Reghena, in occasione del Sexto ‘Nplugged. I biglietti sono disponibili a?QUESTO?link. Trovate la lista completa delle date in fondo.

Sembra incredibile, ma è successo davvero: qualcuno ha chiamato la polizia. Si, avete letto bene. Ed è stata tutta colpa della band che a Manhattan, e più precisamente all’interno della sala prove degli Yeah Yeah Yeahs, si è trovata faccia a faccia con dei poliziotti, mentre provava i nuovi potentissimi brani che un vicino sembra non aver proprio gradito. “Abbiamo rovinato tutto”, ha detto Daniel. Sam ha aggiunto ridendo: “Dai, non siamo mica i Mastodon. Spesso ci danno anche dei rammolliti!”. Non sapremo mai se in quel momento stesse ripensando a quando, durante una tostissima sessione di prove, ha colpito la batteria con una forza tale da distruggere la grancassa. Da questi aneddoti, emerge la natura di?Marauder, sin da subito affermatosi come un bimbo capriccioso e instancabile.

Ad ogni modo, gli Interpol che ascolterete su?Marauder?non sono assolutamente quelli. Né gli somigliano, nemmeno un po’. Per diciotto lunghi mesi, i loro fan hanno avuto modo di riflettere su come la band sia stata una parte fondamentale della rinascita del rock che ha avuto luogo a New York City nel ventunesimo secolo, o di leggere dell’incredibile successo che ha avuto il tour della celebrazione dei 15 anni dell’album di debutto?Turn On The Bright Lights. Nel frattempo, invece, gli Interpol hanno lavorato silenziosamente (si fa per dire perché, come avrete immaginato, il volume era fin troppo alto) e si sono impegnati molto affinché la loro musica potesse evadere dai confini della prigione temporale in cui un album viene spesso rinchiuso, per lasciare una traccia indelebile nella storia. Il risultato,?Marauder, è un album alle volte incerto ma affascinante, che prima agisce seguendo l’istinto e, solo dopo, riflette.

Per la prima volta, dopo il disco?Our Love To Admire?pubblicato nel lontano 2007, gli Interpol si sono aperti ai suggerimenti di un produttore. Tra dicembre 2017 e aprile 2018, hanno trascorso diverse settimane a New York per lavorare con Dave Fridmann – già noto per aver collaborato con artisti come Mercury Rev, Flaming Lips, MGMT, Spoon, Mogwai e moltissimi altri.

Quando il trio ha varcato la soglia dei Tarbox Studios aveva già provato a lungo i brani di?Marauder. Fridmann ha fatto sì che la virilità e la vigorosità esplose in sala prove non venissero appiattite durante le registrazioni. è stata infatti una sua idea quella di evitare tutti i Pro Tools e di registrare direttamente su nastro, così da dare alla band maggior risalto e flessibilità.

Durante la fase di scrittura, Sam si è lasciato trasportare dal sound di batteristi soul come Al Jackson Jr (batterista di Otis Redding) e di produttori funk degli anni ’80 come Jimmy Jam e Terry Lewis. “Come posso rendere swing questa roba?”, è una domanda che lo ha tormentato a lungo, ma la risposta la troverete soltanto ascoltando tracce come “If You Really Love Nothing” e “Stay In Touch” e il tocco R&B che segna “It Probably Matters”. Gli Interpol sono sempre stati imbattibili con i sentimenti, ma in?Marauder?si ha una svolta: è la necessità di suscitare qualcosa nell’ascoltatore che diventa cruciale, poco importa di cosa si tratti.

Ha assunto un ruolo fondamentale anche il nuovo bassista, velocissimo nell’apprendimento. “In?El Pintor, ci abituavamo all’idea che fosse Paul a suonare il basso e ne apprezzavamo le qualità”, ha detto Sam, riferendosi all’album pubblicato nel 2014 registrato senza Carlos Dengler, bassista originario. “Questa volta invece era charissimo a tutti che fosse lui il nostro bassista. Penso si sia sentito a suo agio nello sperimentare. Non ci sta soltanto dando una mano per una data, o una registrazione. Sta donando se stesso, la sua voce e il suo basso al nostro progetto”.

Sebbene di Paul siano già emerse le grandi doti di bassista, emergono adesso anche quelle di cantautore. Negli album precedenti, il cantante ha sempre preferito distaccarsi dai testi, lasciando che in questi si facessero spazio pensieri lontani e personaggi fittizi, tutto nella pura astrazione. Solo a vent’anni dalla formazione del gruppo, il frontman ha finalmente deciso di dare a se stesso una possibilità, un ruolo nelle sue stesse storie.

“In questo disco mi sono reso conto di quanto sia importante concentrarmi su qualche episodio che ho realmente vissuto e che ritengo particolarmente evocativo”, spiega. “Nel passato pensavo che l’autobiografia fosse un qualcosa che allontanasse gli altri, qualcosa a cui difficilmente si riesce ad associarsi. Adesso invece mi sento come se fossi in grado di avere una visione del tutto nuova della mia vita”.

Lo si percepisce semplicemente guardando la cover dell’album: uno scatto di Elliot Richardson, ex procuratore degli Stati Uniti d’America che, nel 1973, si dimise dopo aver rifiutato l’ordine del Presidente Nixon di licenziare il procuratore generale Archibald Cox, che al tempo stava conducendo un’indagine sullo scandalo Watergate. Richardson viene rappresentato come una figura solitaria, riflessiva, in una stanza spoglia e con delle piante del tutto innaturali. “L’affidabilità ha spesso a che fare con l’onestà”, ha affermato Paul riferendosi tanto ai suoi testi quanto alla cover scelta. Un sentimento di identificazione è una parte fondamentale dell’album.

Come chiunque altro, Paul ha attraversato diverse fasi nella sua vita, ognuna delle quali gli ha consentito di scoprire una o più sfumature della sua personalità, che saranno visibili all’interno di quest’ultima fatica. Che si tratti del narratore tremendamente curioso di “Now You See Me At Work, Dear”, dell’anima in pena che non riesce a distaccarsi dal ricordo di una relazione ormai finita di “Flight of Fancy” o del rabbioso e problematico ragazzo di “The Rover”, non c’è dubbio: è proprio una persona reale quella che si delinea attraverso i testi. Poco importa se si tratta di una persona che ha vissuto nel passato, che vive nel presente, o che vivrà nel futuro.

è pero solo in “Stay In Touch” che il personaggio si mette in gioco totalmente, mostrandosi più umano che mai, con i suoi punti di forza e tutte le sue debolezze. “Marauder chained of no real code/Marauder breaks bonds/Marauder stays long/Plays with the real face on,” canticchia Paul. Si riescono quasi a percepire la caparbietà e l’indulgenza di questo personaggio. E allo stesso tempo, emerge nell’ascoltatore l’incapacità di abbandonarlo in questo suo viaggio.

Marauder?Tracklisting:
1. If You Really Love Nothing
2.?The Rover
3. Complications
4. Flight of Fancy
5. Stay in Touch
6. Interlude 1
7. Mountain Child
8. NYSMAW
9. Surveillance
10. Number 10
11. Party’s Over
12. Interlude 2
13. It Probably Matters
LYRICS:

IF YOU REALLY LOVE NOTHING

If you really love nothing
On what future do we build illusions
If you really love nothing
Do we wait in silent glory
If you really love nothing
What part of betrayal do you wish to deny

When I find my home
The next artery
Splendid I bled my whole life
So it’s probably a kiss
Goodbye then

If you really love nothing
Everybody’s made up
Everybody’s losing
If you really love nothing
Shall we sleep in silent glory
If you really love nothing
How could you be there
You could just leave forever

When I find my home
The next artery
Splendid I bled my whole life
So it’s probably a kiss
Goodbye then

You can trace a hole upon your dress

Breathe in it’s optimal
Reading remember
The week’s end grading
Better than seven other men
Wayward from women who break dimension
I know that you could just leave forever

When I find my home
The next artery
Splendid I bled my whole life
So it’s gonna be a kiss goodbye then

You can trace a hole upon your dress
And give me goodbye and a kiss
I see you trace that hole upon your chest
Give me goodbye and a kiss

 

THE ROVER

Come and see me yeah maybe you’ll die
I can keep you in artwork the fluid kind
That’s enough for excitement today
Prostrated faded it’s pay to play

Come and see me yeah maybe it’s time
I’ve been holding these pyros til they could fly
Open up and enlighten again
Enjoy the skyline it’s an incremental end

Walk in on your own feet
The rover
It’s my way or they all leave says
The rover

?a suffit hell yeah maybe it’s time
You can’t stick to the highways it’s suicide
I’m welling up with excitements again
The apex resolves you need to tell your friends

Walk in on your own feet
The rover
It’s my way or they all leave says
The rover
All in all in
The rover

Come and see me yeah baby let’s cry
Satin face in some worlds we’d be too kind
Nature’s subjected to fires again
You’re falling for my independence

Walk in on your own feet
The rover
You were high end on the wrong street
Til the rover
Said hop in
All in
The rover

He barely has to seek repentants

 

COMPLICATIONS

I dream of complications
On and on
That’s how my observation tends
But all preoccupations are suddenly simple
When I let my second nature win

What’ll it be
It goes on and on
On the street
It’s like a blindness

Ties me up again
Won’t be battering windows
Shatter me in my seat
Then a holier thinking
Fires me up again
Won’t be rolling in sinful
Sidling up the street

I’m tryna simplify my scene

Dream of combinations
All night long
Round and round a rhythm escapes
Then I’m stuck without no answers
And I’ll be pretending
There’s a surplus of us to be so flagrant
What’ll it be
It goes on and on
On the street
It’s like a blindness

Ties me up again
Won’t be battering windows
Shatter me in my seat
Then a holier thinking
Fires me up again
Won’t be rolling in sinful
Sidling up the street

Sidling up the street
Sidling up to me

Dream of complications
On and on
Dream of complications
Heavy stepping

 

FLIGHT OF FANCY

Who reigns in that silence
When you sleep in the afternoon
You reach out to emptiness
Until the reaching out feels empty too

We’ll come to my darling or
We’ll wake up to someone new
Who makes up the fundamental you

This was made for me
This is make believe
Like slight of hand
And a custom vagrancy of mind
I demand it
It’s just my agency
My flight of fancy

You reach out to freedom
You reach out to be consumed
There’s a part of you starving
There’s a part of me that over blooms

The sun stains the ocean
The pink house returns to gloom
And becomes the fundamental
The elemental hue

This was made for me
This is make believe
Like slight of hand
And a custom vagrancy of mind
I demand it
It’s just my agency
My flight of fancy

Flight of fancy

 

STAY IN TOUCH

I came to see you in starlight
Heaven receives and so did you
Dimming the blue sky
So much release in a rendezvous

But I didn’t really step in
We tasted the cream I went back to Manhattan
It was one time and
You’re a scent on the breeze ever since

Always to leave my head to spin
Rush
Forward to leave my head to spin
Rush

Stay in touch

When we first met you were love tied
Faith like a tree and laying roots
He could see you as his wife then
Honestly I could see it too

Then he became my close friend
We spoke of his love for you often
I came to see you in starlight
And let electric fields yield to skin

Leave my head to spin
Rush
Forward to leave my bed in sin
Rush

Stay in touch

I came to see you in starlight
Over the trees amen
That’s how you make a ghost
Watch how you break things you learn the most
Something about the one that negates hope
Marauder chained of no real code

Marauder breaks bonds
Marauder stays long
Plays with the real face on

See I touched an angel’s wing
She laid it over me
Approach a remedy
Played with the real face on

See I touched an angel’s wing
She held it over me
We had the real face on

Something about a reckoning

 

MOUNTAIN CHILD

Mountain child
Up in the trees like a heathen
Running wild
A scrape on your knees from the descent

Are you out of your head
Why you out of my bed now
Mountain child with your star
Won’t you come along with me

Mountain child
The snake in the reeds had me reeling
The smoke in the sky is clear in your eye
It’s a lean prophecy that I’m reading

Are you out of your head
Why you out of my bed now
Mountain child you are my queen in white
Won’t you come along with me

Show me what it is
What you use it for
I’ve seen you so high like a meteor
Show me what it is
What you use it for
I watch it roll by like a cannonball
Up the range
We can try to hike for days
Show me what it is
What you use it for
And come along with me

I wanna live at home but this time keeps moving backwards
No one will ever know that my mountain child is strange
And I’m a kind of hero

Hero
We used to rule back then
What did we used to rule back then

 

NOW YOU SEE ME AT WORK, DEAR

Like Prince sang in Tennessee
I wanna drive with you down there
To alphabet street
And we can whisper with the stars
Like when the world began
And we can leak some beliefs skyward

Sinking in
Driving
Moving in
Cool climates

Give me the oversight inside the other
Give me the oversight inside the fantasy

And with these inclinations
They will design a little box for you to play in
Aimless sharks don’t react to soft attentions
They know how to wait

Swooping in
Silent
Moving in
Cool
Firing

Give me the oversight inside the other
Give me the oversight inside the other’s dream

Is it safe are we far for the mountains
We walk through the trees
Is it safe sing a song for the zeros
Nothing is memory
Blind like the censors seeking my surround

Give me the oversight inside the other
Primitive over mind designs of ecstasy
You’re reaching into my heart
And grinding fists in my soul
Give me the oversight inside the other’s dream

Now you’ve seen me at work
Are you excited dear

 

SURVEILLANCE

Surveillance we’ve seen it all again
Frame by
For real man, look at your 75
You were starring
This shit is made up
Somebody paid for it
Out on a limb that echos forward
Adding up

Surveillance we see you when you’re on again
Frame by frame

Do I stand on my life
Tired of making shit older a touch
Stand on my rights
Be out of cuts

Be famous but still technically fine
Falling the rain man
Great hesitations of mind will stay
This shit is made up
Somebody paid for it
Out on a limb that echos forward
Not enough

Surveillance we’ve seen it all again
Frame by frame

Can I stand on my life
Tribal me would get over and such
Stand on my rights
Be over

Dangerous ingrained in us
The RIP strain
Mine the will recall and filter
Some great mind game
There’s still time to change my way
These eyes see it frame by frame

We are leaving something frame by frame
We are living something frame by frame
We are leading something frame by frame
Making little adjustments frame by frame

 

NUMBER 10

Your secret’s safe here
It’ll never leave
It’s in the basement for ya, na’mean
Won’t seek replacements
My ballerina
There’s many faces in my gallery

Ella, I don’t know what week it’s under
Ella, it gets old it gets old
Ella, teletext or you can call me
Galavanting heart
I don’t know what week it’s under

Your secret’s safe here
It’ll never leave
It’s in the basement for ya

Ella, I don’t know what week it’s under
Ella, go and talk to Steve about it
Galavanting heart
I don’t know what week it’s under

Don’t need replacement
Your secret’s safe here

 

PARTY’S OVER

I can see you on internet
That’s your milieu
Practically you are intimate
Suds in the tub

I keep up with your interests
Who’s that beside you making the cut
I’ll saying he’s smiling

These enhance my bad intentions
Without containing my sense of wonder

Let them come crash it
Party’s over
No keys and we had to smash it
Party’s over

Rock n’ roll bitch I’m into it
I like to show you my stuff
Baby cheetahs the Himalayas
What’s got you startled umbilical

Leading hand keeps the distance
Sliding stance piece resistance

Let them come crash it
Party’s over
No keys and we had to smash it
Party’s over

There was some great neighbors who found me
And would not give up to strangers my care
Away from me now
Things come unhanded
Off the rails some

I knew you I need you too
Your trying no reason to
In silence no reason given
No reason to

Let them come crash it
Party’s over
The season can hang beside it
Party’s over

 

IT PROBABLY MATTERS

I tried to be a faithful man
I tried to hide a taste for the anger
I didn’t indicate that I care
Every time you’d walk away I’d bring it outside
Cuz I didn’t have the grace or the brains

And it probably matters
It probably matters
I didn’t have the grace or the brains
It probably mattered
It probably mattered
I was pawning my days away

By the seaside then
On the beach with my friends
Wanna see you dive in

When did you ever hesitate to be mine
It was hard to keep the pace when you were land sliding
I tried to be a faithful friend
Couldn’t always keep you safe when we were ending
But I always had the time for the medicine

And it probably matters
It probably matters
I didn’t have the grace or the brains
And it probably mattered
It probably mattered
I was pawning my days away

By the seaside then
On the beach with my friends
Wanna see you dive in
Beyond the reef it’s thriving
On the beach we’re rising
Wanna see you dive in

I need answers
In the end we’ll meet again

By the seaside then

How many hours I gave for this
How many hours of pain and bliss

It probably matters

Press kit

Concerti di INTERPOL

Siamo spiacent non sono previsti spettacoli nei prossimi giorni

Nino Bixio, 38 | 20129 Milano | Italy
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